A lezione con Teo Calcamuggi

Dritte e curiosità sulla manutenzione dei nostri scarponi

Published in News | climbing |
20 ott 2015
by SCARPA
Tag: scialpinismo freeride
A lezione con Teo Calcamuggi

Anzitutto come stai e come è andata l’ultima stagione, dove sei stato ultimamente?
Ciao Francesco, qui tutto bene, l’estate è finita e tra qualche giorno, il 23 settembre giorno dell’equinozio, inizierà ufficialmente l’autunno.
Ultimamente sono stato parecchio in giro tra Georgia, Iran, Norvegia e ovviamente le nostre Alpi, dove purtroppo la stagione non è stata bella e lunga come lo scorsa primavera-estate a causa del caldo torrido che ha segnato la fine della stagione sciistica con largo anticipo. 
E così abbiamo tirato fuori scarpette, magnesite e scarponcini per continuare le nostre avventure verticali.

Come si rimettono sci e scarponi “a riposo” quando la stagione è finita? Fai qualcosa di particolare in termini di manutenzione?Solitamente quando finisco la stagione risistemo tutto il materiale in maniera tale che alla prima chiamata della neve tutto sia pronto e a posto. La manutenzione degli sci la faccio da solo finché posso (classico lamine, sciolina, piccoli tasselli e buchi riparati con candeletta), poi ogni 2-3 mesi porto gli sci al fidato mago ‘Danilo’ che li mette in macchina, tappa le cicatrici maggiori, rispiana e via, così lo sci torna nuovo. Se a fine stagione lo sci è a posto lo sciolino bella grasso e lo ripongo via così tutta l’estate. Per il discorso attacchi scarico le molle riportando i DIN al valore più basso e controllo che le viti dell’attacco non si siano allentate.Per il discorso scarponi uguale, la manutenzione classica prevede ovviamente di far asciugare le scarpette dopo ogni uscita, poi controllo che le viti del canting siano sempre ben chiuse e altrettanto per le viti dei ganci di chiusura e degli inserti Tech o TR2. Soprattutto la cosa che faccio sempre è riporre gli scarponi con i ganci chiusi, in maniera che la plastica mantenga la curvatura dello stampo e non diventi impossibile richiuderla al primo utilizzo.Sovente ingrasso anche il meccanismo ski-walk che a fine stagione soprattutto può risultare meno fluido per sporcizia infilatasi durante gli avvicinamenti lunghi dove cammini con gli scarponi ai piedi lungo i sentieri ormai senza neve.


Cosa si fa prima dell’inizio della stagione?
Solitamente procedo alla rimozione della sciolina con una bella spatolata, ritaro gli attacchi alzando i DIN e ovviamente controllo che lo scarpone e l’attacco siano regolati ad hoc, soprattutto la talloniera, di modo che lavori correttamente.

Durante la stagione come ti prendi cura dei tuoi “strumenti”? Esegui un ceck-up 
Svariate volte controllo che le viti dell’attacco e dello scarpone siano ancora ben serrate, visto il continuo stress cui sono sottoposte praticamente ogni giorno.

Quali sono le parti dello scarpone più soggette ad usura? 
Solitamente noto che la zona intorno al tallone della scarpetta interna è quella che usuro maggiormente per il semplice fatto che camminandoci parecchio con le pelli tende a assottigliarsi e a usurarsi di più di altre zone, lo stesso sul collo del piede, a causa della continua pressione che si esercita sulla zona tibiale dello scarpone (questo dipende anche dalla forma dei piedi di ciascuno, io ho il collo del piede alto). Inoltre la punta dello scarpone tende a usurarsi maggiormente nella zona degli inserti Tech a causa del tipo di attacco e soprattutto è la prima zona che impatta durante la camminata

Esistono prodotti speciali che vanno applicati sullo scarpone? 
L’unico prodotto che uso è un lubrificante per il sistema ski/walk e alle volte alcol per pulire lo scafo da eventuale grasso o similari

Personalizzi i tuoi scarponi in modo particolare o sono gli stessi “appena usciti dalla scatola”?
Purtroppo ho dei piedi che necessitano di parecchie prove e sciate prima di trovare il corretto setup. Solitamente sposto la cremagliera dei ganci del gambaletto di una posizione a causa dei miei polpacci fini e poi chiudo la micrometrica dei ganci al minimo così poi da adattarla successivamente, ma ho un po’ la mania della simmetria quindi i ganci li chiudo tutti alla stessa posizione, 2 e 3 sotto e 3 sopra 

Gli scarponi vanno riposti in un cantina? In una sacca? Bagnati/asciutti, crea qualche differenza?
Mai messo gli scarponi in cantina, di solito li faccio asciugare bene ed evito di tenerli nella sacca, soprattutto in un posto umido. Al massimo li lascio in una sacca per evitare che nel periodo estivo ci entri polvere e insetti vari

Ti è mai capitato di avere vesciche? Da cosa derivano di solito? C’è un metodo per riuscire ad evitarle?
Fortunatamente non sono soggetto, tuttavia mi capita alle volte, soprattutto a fine stagione, quando il piede suda molto di più e si cammina anche parecchie ore per le sciate più lunghe. L’unica soluzione oltre al classico compeed è lavarsi i piedi prima di indossare le calze e mettere un po’ di borotalco, così da avere il piede il più asciutto possibile, oltre a calze pulite ogni giorno

Quanto conta termoformare la scarpetta di uno scarpone?
La termoformatura può essere una soluzione quando si hanno problemi minimi, aiuta a trovare il proprio volume all’interno dello scarpone, poi col tempo e l’uso un po’ perde, però basta reinserirla nel fornetto e termoformare nuovamente la scarpetta, che torna quasi come nuova. Solitamente gli scarponi nuovi li uso senza termoformatura per un paio di giorni, poi se eventualmente vedo che ho ancora problemi, li termoformo.

Quale è il tuo scarpone preferito? Perché?
Il mio scarpone preferito è il Maestrale RS perché rimane neutro come canting e si può customizzare al meglio in base alle proprie esigenze. È molto comodo per camminare e possiede abbastanza carattere da poterci sciare uno sci largo anche 115mm in centro, in polvere ovviamente.
L’F1 Evo è anche un bellissimo scarpone che uso quando vado a sciare più tranquillo, solo con un piccolo zainetto, solo che il più delle volte tra corde, macchina fotografica, etc, ho uno zaino un po’ più massiccio, quindi ho bisogno di uno scarpone più massiccio.
Questo inverno non vedo l’ora di sciare con il nuovo Freedom RS, sperando sempre che nevichi un sacco.

Grazie Teo
Buone sciate!

Tutte le foto sono di @Matteo Calcamuggi

 

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