Dan Varian

Mi piacciono i boulder con linee “mentali”

Sono un 25enne della Cumbria che negli ultimi anni ha sviluppato una forte predilezione per il bouldering, attività che pratico grazie anche alla particolare conformazione della roccia del nord dell'Inghilterra, la quale ben si presta a brevi salite senza corda e appunto al bouldering. Con il tempo ho cercato di superare i limiti naturali che la mia generazione ha in questa disciplina. Ho anche un debole per le vie trad, ma queste sono sempre corte e difficili, a causa della struttura delle falesie.

Ora che sono tornato nella zona dei laghi, potrei avere l'opportunità di arrampicare di nuovo in tipico stile tradizionale, se solo riuscissi a stare lontano dal richiamo del bouldering. Mi piacciono i boulder con linee "mentali" o grandi movimenti. Non apprezzo passaggi vicinissimi a terra, combinazioni forzate di vari problemi o stupide eliminatorie, c'è abbastanza roccia bella in giro da non dover abbassare gli standard. La maggior parte dei miei passaggi favoriti si trova nel Northumberland e con le aggiunte di ottima qualità fatte da Andy, Malcolm e Chris si può dire che tutti i problemi più duri sono dei classici.

Quando finiamo troppo velocemente, la via era troppo corta o troppo facile. Apro blocchi più duri del 7° da quando ho 16 anni e all'epoca fare bouldering non era così popolare, oggi mi sento come se avessi vissuto un pezzo di storia. In un certo modo io sono esaltato oggi più che mai, e con l'innalzamento del mio livello di base e dalla mia forza posso iniziare a lavorare su alcuni progetti fantastici.

Quando non arrampico, mi piace giocare a scarabeo con Katie, correre o fare lavori col legno (si, sono noioso...).


TOP