Giampaolo Corona

“Scalare e soccorrere alpinisti in difficoltà. Questo è il mio lavoro, passione, vita.”

Fin da piccolo, seguendo le orme di mio fratello Renzo, mi son consumato le dita sulla roccia delle Dolomiti. Imparando a parlar poco e scalar molto. Ho vissuto poi 5 anni in Val d’Aosta, dove oltre che conseguir il brevetto di Guida Alpina ho provato per la prima volta la sensazione di scalare in alta quota. E mi ha stregato.

Dal 2008 presto servizio come tecnico di elisoccorso presso la base di elisoccorso di Trento. Vado in montagna per passione e sento il soccorso come una cosa naturale, spontanea.

Passo il mio tempo tra Dolomiti e Himalaya, cercando la pace e l’aria per rilassarmi scalando sia su montagne di 8000 m che in zone inesplorate tentando cime e vie nuove. Cercando di esser il più possibile autosufficiente.
Ho scoperto in mè la passione per la fotografia e i filmati e racconto attraverso questi le mie esperienze, nella speranza di trasmettere le emozioni che provo.


Highlights

Guida Alpina dal 1998
Tecnico di elisoccorso del CNSAS
Vicepresidente Commissione Valanghe Primiero-S.Martino di Castrozza

Attività Extraeuropee:
MAKALU (8467   m)
Nepal. Marzo   2001. Raggiunto vetta senza uso di ossigeno.
NANGA PARBAT (8126 m) Pakistan. Luglio 2003.   Raggiunto vetta senza ossigeno.
BROAD PEAK CENTRALE (8026 m) Pakistan. Luglio 2005. Raggiunto vetta senza ossigeno.
LHOTSE (8516 m) Nepal. Maggio 2006. Raggiunto vetta   senza ossigeno.
BALTAR RANGE Pakistan. Luglio 2007. Vetta di due   cime inviolate : “Maria Peak 5950 m.” solo e “Wahine and Tan Peak “ 5900 m.
MIYAR VALLEY India. Agosto   2008.

Vette di due cime inviolate : “Cima Trento” 6046 m. 1200 m TD+
“Cima Om Shanti” 5870 m. 800 m. TD.    Via nuova su una montagna inviolata : “Ice on the rock” 1000 m.   TD+
GASHERBRUM II  (8013 m)  Pakistan 2011 senza ossigeno.
DHAULAGIRI   (8167 m) Nepal 2012 senza ossigeno.

Via “Vojages selon Gulliver” al Gran Cap (350 m VIII), Via   “Diretta americana” al Petit Dru (600 m VII), Via “Diretta americana all’Aguille   du Fou (500 m 7c A0), Pilone Centrale del Freney (650 m VI+), Pilastro Rosso del Brouillard (350 m VI), Via “Anouk” alle Petit Jorasses (700 m 6c ),   “Supercoluir” al Mont Blanc du Tacul. E molte altre sia in estate che in   inverno.

Pale di San Martino: 1^ rip. del “Pilastro   girasole” al Cimon (800 m VII), 1^rip. della “Via degli aspiranti” alla Croda   (500 m VI+), 1^ rip. della Via “Cristiana” al Col dei Cantoni (300 m VII+),   1^ rip. della Via “40 anni par gnient” alla Pala di SM (300 m VII).

Sella e Sassolungo: ripetizioni di vie più o meno   classiche. Via “Niagara” con variante alta al Sass Pordoi (600 m VI+), Via   “Malsiner Moroder” alla IV Torre (350 m VI+), Via “Messner” e “Fata Morgana”   alla II^ Torre, Via “Del Calice” alla Innerkofler (300 m VI+), Via “Comici”   al Salame (350 m VI+), Via “Vinatzer” e “Ottovolante” al Sass de la Luesa e   altre ancora.

Civetta: Via “Cassin” alla Torre Trieste (600 m   VI+), Via “Carlesso” alla Torre di Valgrande, Via “Andrich” e “Aste” alla Punta   Civetta (600 m VI).

Marmolada: Via “Vinatzer-Messner” (700 m VI+), Via   “Gogna” (450 m VI), prima parte della “Via attraverso il pesce”.



Ghiaccio:
Cascate di varie lunghezze fino al grado VI+ M4. Cascata “Over the lake” Val Noana
(TN), “Mostro Sacro” Gares (BL), “Trip in the night” Valsavarenches (AO),
“Meneghinot” Val de Riva (TN), “Sogno Canadese” Val Travenanzes (BL),
“Repentance super” Valnontey (AO).

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