IFSC WORLDCUP MONACO

Due medaglie d'argento per gli atleti del Team SCARPA

Published in News | climbing |
17 ago 2015
by SCARPA
Tag: arrampicata sportiva boulder IFSC
Martin Stranik Fanny Gibert

Dopo quasi due mesi di stop la Coppa del Mondo Boulder 2015 si è conclusa lo scorso fine settimana a Monaco di Baviera, in Germania, con un record di partecipanti, 215 atleti, per questa quinta e ultima tappa.

L'enorme Olympia Stadium ha ospitato una vera e propria prova di forza, soprattutto nella gara maschile dove la corsa per le medaglie era ancora tutta da decidere. Il giovane coreano Jongwon Chon guidava la classifica provvisoria, con pochissimi punti di vantaggio su Adam Ondra, Jan Hojer, Nathaniel Coleman e Alban Levier. Nella gara femminile invece le cose erano più chiare: Akiyo Noguchi si era già assicurata la vittoria finale con più di 100 punti di vantaggio sulle avversari più forti, la sua compagna di squadra Miho Nonaka e l’inglese Shauna Coxsey. Le sue rivali più grandi erano assenti da tempo. Anna Stöhr ed Alex Puccio fuori per infortunio, mentre la Campionessa del Mondo Juliane Wurm aveva sorprendentemente annunciato il suo parziale ritiro dalle gare solo poche settimane fa.

Dopo le qualifiche di venerdì, sabato mattina si sono disputate le semifinali dove, a grande sorpresa, non sono riusciti a strappare il biglietto per la finale Adam Ondra e Miho Nonaka. Entrambe hanno così visto sfumare il sogno della medaglia d’oro ed argento accontentandosi, alla fine, della medaglia di bronzo.

A questo punto tutti gli occhi si sono concentrati sul duello tra Jongwon Chon ed il favorito di casa, Jan Hojer. La finale maschile si è rivelata estremamente difficile e nella tesa guerra dei nervi Chon è riuscito a chiudere un blocco per classificarsi terzo ed assicurarsi la Coppa, mentre Hojer è riuscito a raggiungere soltanto due zone bonus, finendo quindi quinto e vincendo la medaglia d’argento per la stagione 2015. La gara di Monaco è stata vinta dal russo Alexey Rubtsov, già Campione del Mondo Boulder 2009, che è riuscito a chiudere due boulder mentre il fortissimo ceco Martin Stranik è riuscito a conquistare il secondo gradino del podio per la prima volta in una gara senior.

Nella finale femminile Shauna Coxsey ha letteralmente rubato la scena salendo tutti e quattro i boulder al primo tentativo. Grazie a quest prova di forza si è aggiudicata non solo la vittoria di tappa, ma è anche riuscita a scalare un posto nella classifica finale ed assicurarsi la medaglia d'argento. Dopo aver sbagliato il primo boulder, la francese Fanny Gibert si è piazzata seconda salendo al primo tentativo i rimanenti tre boulder, davanti alla statunitense Megan Mascarenas con solo un tentativo in più della francese.


Fanny Gibert usa Booster S e Martin Stranik Instinct VS

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