Inseguendo la linea perfetta

Matteo Calcamuggi e Paola Marquis: 12 mesi ripercorrendo un inverno lungo un anno intero.

Published in News | ski |
22 feb 2018
by Scarpa
Tag: scialpinismo ski mountaineering
Inseguendo la linea perfetta
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Chi non vorrebbe viaggiare per 12 mesi girando il mondo? 

Matteo Calcamuggi e Paola Marquis hanno rincorso un inverno lungo un intero anno, di pura felicità, immersi nella natura, alla ricerca della linea perfetta.

Un viaggio alla scoperta del senso profondo dei luoghi, non solo visti, ma vissuti sciando, arrampicando, esplorando, alla ricerca dell’incontro con persone accomunate dalla stessa passione.

USA

 

Pochi lo sanno ma negli Stati Uniti si scia nei boschi anche oltre i 3000 metri sul mare. Per questo motivo la neve è così leggera e profonda che alle volte non la senti neanche e il più delle volte ti ritrovi quasi a dover nuotare in questo mare bianco. Abbiamo passato quasi due mesi a girovagare negli Stati Uniti in uno degli inverni record degli ultimi 30 anni. In qualsiasi posto andassimo le condizioni erano sempre le stesse: freddo, tanta neve e polvere profonda.

CANADA

Il Canada e le Montagne Rocciose fanno parte del nostro immaginario penso da sempre. 
Viaggiavamo verso nord anche per otto ore di fila dentro il nostro piccolo camper, attraversando boschi che sembravano infinti e ogni volta lo sguardo andava in cima a qualche montagna di cui non conoscevamo il nome e la mente iniziava a disegnare una ipotetica linea di discesa.

 

ALASKA


L’Alaska è davvero l’ultima frontiera, un luogo dove le montagne e i ghiacciai si estendono a perdita d’occhio. Per noi europei, abituati alle montagne di questo vecchio continente, gli spazi che si attraversano quassù sono quasi inimmaginabili. Un luogo estremo e un paradiso per lo sci di avventura, a patto di avere una pazienza di ferro e aspettare anche per due settimane il fatidico big day.


CILE

Sciare sui vulcani attivi è possibile anche da noi in Europa, basta prendere un aereo o un traghetto con destinazione la Sicilia e salire in cima all’Etna. In Sudamerica invece è diverso, gli spazi sono immensi e i vulcani si susseguono da nord a sud lungo la linea di frattura e, specialmente in Cile, ci sono dei vulcani così perfettamente conici da poter essere saliti con un’unica lunga diagonale a spirale.

PERU'

Le montagne del Perù non sono propriamente una meta ambita dagli sciatori, un posto nella top ten dei luoghi in cui andare prima di diventare troppo vecchi.In Perù difficilmente si trova bella neve come sulle Alpi in primavera e quasi sempre le pareti di queste montagne vicine all’Equatore, sono in buone condizioni per pochi giorni all’anno.

E’ la seconda volta che torno tra le montagne della Cordillera Blanca, la prima volta per Paola , e nonostante tutto, l’emozione di calzare gli sci a 6000m è sempre la stessa, così grande da farti dimenticare giusto il tempo della discesa, gli zaini enormi che per svariati giorni hai portato sulle spalle per poter finalmente fare le tue curve tra questi giganti.

ARGENTINA

Dopo tanti mesi via da casa, quando siamo arrivati al Rifugio Frey, ci siamo sentiti per un paio di giorni quasi a casa. Complice l’ottimo vino argentino mischiato al sangre latino, alla lingua a noi così vicina, ma soprattutto il fatto che fuori ci aspettavano ogni giorno una miriade di linee da sciare incastonate tra guglie di granito rosso che tanto fanno sembrare questo posto simile a Chamonix e al Monte Bianco.

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