Stefano Fantuz VS Robert Antonioli

Così diversi, così simili! Un'intervista doppia con Stefano e Robert. Date un occhio alle risposte!

Published in News | running |
05 nov 2015
by Francesco Paco Gentilucci
Tag: gare skirace trail running
Stefano Fantuz VS Robert Antonioli

Nome
Stefano: Stefano
Robert: Robert

Soprannome
S:
gli amici storici mi chiamano “Dandy”, quelli del periodo universitario “Genio”. Da dove saltano fuori è una storia lunga ma non ha nulla a che vedere con il significato che hanno il primo inglese ed il secondo in italiano.
R: Robertaccio

Km massimi che hai corso in un giorno
S:
80
R: 33

Numero massimo di birre bevute in una sera
S:
dopo la seconda mi dicono non si contino più… quindi due al massimo! ;-)
R: Mi ricordo la prima, delle ultime un ricordo offuscato…

Metri di dislivello massimi percorsi in un giorno
S: 4300
R: 4000

Ti sei mai rotto qualche ossa facendo sport? Hai mai sofferto di infiammazioni tendinee?
S:
Fortunatamente di ossa non ne ho mai rotte (sto toccando ferro mentre lo scrivo) nonostante le innumerevoli cadute, soprattutto quando facevo MTB. Ogni tanto mi parte un’infiammazione al tendine del quadricipite destro, ma ho imparato a farla passare in fretta
R: Ossa no, mai, per fortuna. Legamenti si, infiammazioni tantissime!

Ti piace correre?
S: All’inizio non tanto, preferivo altro. Poi quando ho scoperto la corsa tra le montagne è scoccata la scintilla e adesso non potrei più farne a meno
R: Abbastanza dai.

Ti piace sciare?
S: Sì moltissimo, ma fino ad ora ho praticato solamente lo sci di fondo
R: Più che correre

Sei scaramantico?
S:
No, anche se ho tutta una serie di azioni che compio sistematicamente ogni volta che devo fare una gara. Ma se mi attraversa la strada un gatto nero o rompo uno specchio di sicuro non mi dispero!
R: Nemmeno io.

Le tutine dello sci alpinismo non sono un po’ troppo attillate?
S: Dovresti vedere quelle dello sci di fondo, oltre ad essere altrettanto attillate sono anche sottilissime, quasi trasparenti. Ecco a proposito di questo non ho mai avuto una tuta da sci bianca!
R: Per le ragazze mai abbastanza!

La corsa non è uno sport un po’ da vecchi?
S:
Assolutamente no, anzi vedo che più passano gli anni e più si abbassa l’età media di chi pratica questo sport. E poi chi non corre invecchia molto molto prima!
R: No…

Cosa mangi la sera prima della gara?
S:
Di solito riso in bianco o al massimo pasta al pomodoro
R: Non ho un pasto tipico pre-gara.. dipende da cosa cucina lo chef

Il pasto tipico dopo lo gara:
S: immediatamente dopo la gara quanto di più calorico riesca a trovare al ristoro finale, poi il classico pasta party
R: Tanta pasta, carne e patatine fritte!

Hai mai fumato?
S: Si ho provato ma il fumo mi da abbastanza fastidio quindi non è uno dei vizi che mi concedo
R: No mai, la mamma non vuole!

Andato a un rave?
S: No, quel tipo di musica non mi attira per niente
R: No, ma le “Bormiadi” sono qualcosa di vicino a un rave (feste che si tengono ogni anno a Bormio ndr.)

In un casinò?
S:
No, sarebbe la fine e ne uscirei in mutande!
R: No

Fatto il bagno nudo?
S: No ma l’ho segnato nella lista di cose da fare prima o poi nella vita!
R: SI!

Vomitato in gara?
S: Per fortuna no
R: No mai

Le tue scarpe da podio
S:
le Game, nel dopo gara le uso quasi sempre
R: I Primitive

Fai massaggi prima della gara?
S:
Prima delle gare no, di solito mi faccio massaggiare dopo quelle più lunghe per sciogliere muscoli ed eventuali contratture
R: Ogni tanto si, anche se di solito mi faccio massaggiare nel dopo gara.

Com’è nata la tua passione per la montagna?
S:
Tramite mio padre è sempre stato un grande amante della montagna, un ottimo alpinista, scalatore e sciatore.
R: Da piccolino facevo il pastore, da lì è nata la mia passione

Meglio il caldo o il freddo?
S:
Freddo
R: Freddo

Sport preferito al di fuori di quello che pratichi?
S:
Lo sci alpinismo
R: Freeride, anche se con scarsi risultati

Quale è il sacrificio più grosso da fare per andare forte?

S: Il tempo sacrificato per gli allenamenti che non torna indietro, magari tolto ad altre persone. Le numerose rinunce alle serate con gli amici, alle feste di compleanno e alle vacanze, le alzatacce nei giorni di festa…
R: Allenarsi, allenarsi, allenarsi



Cosa pensi di Stefano/di Robert?
S: Robert è un grandissimo campione, anche nella corsa. Nello sci alpinismo lo considero uno dei più forti al mondo, ha un motore naturale ed abilità tecniche elevatissime da far invidia a chiunque
R: Grande atleta, ma non lo conosco bene di persona: spero di recuperare davanti a una birra!

Che consiglio daresti a Stefano/Robert?
S: Non credo servano consigli ad un super campione di grosso calibro come Robert, anzi al contrario spero ne abbia qualcuno lui da darmi!
R: Di andare sempre più forte. Non saprei come, ma deve continuare a farlo!

Sono più dure le gare di corsa o di sci alpinismo?
S:
Secondo me le gare di sci alpinismo. Ci vogliono abilità e conoscenze alpinistiche di gran lunga superiori a quelle che servono nella corsa ed è fondamentale sapersi destreggiare con sicurezza in condizioni operative e meteo avverse. Nella corsa invece basta allacciarsi bene le scarpe e stare attenti a non inciampare!
R: Non saprei, sono sforzi diversi e di intensità diverse. Credo dipenda un po’ dalla gara

Quanto tempo dedichi allo sport ogni giorno?
S: 1 ora, massimo 1 ora e mezza al giorno durante la settimana. Nei weekend invece cerco di caricare con più ore e dislivelli in base al periodo e agli obbiettivi stagionali
R: Non tantissimo, sono pigro. Diciamo che faccio il giusto…

Se ti svegliassi in Robertaccio/Stefano Clark Kent Fantuz quale sarebbe la prima cosa che faresti?
S:
Sarebbe bello risvegliarsi Robertaccio in inverno e con qualche metro di neve fuori dalla porta di casa, proverei una discesa fatta a bomba con le punte per aria com’è nel suo stile. Magari nel frattempo gridando anche “powdeeeeeeeeerrrrrrr!!!”
R: Se mi svegliassi come Stefano Clark Kent Fantuz credo che mi allaccerei le scarpe e inizierei a pomparla duro di corsa.


 

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