Staša Gejo

Il prezzo del mio successo sono duri giorni di allenamento e la sfortuna in alcune gare; ma la ricompensa alla fine è provare sempre una gioia immensa in quello che faccio!

Sono nata il 25 novembre 1997 e sono sempre stata spinta da una famiglia che ha portato l’arrampicata sportiva nella città di Niš alla fine del XX secolo. Mio padre, Slobodan Gejo, è un alpinista e arrampicatore. Mia madre, Vesna Pavlović, ha partecipato con successo a diverse gare di arrampicata sportiva fino al 2006, e grazie ai risultati nelle gare di arrampicata balcaniche, è riuscita a raggiungere le classifiche internazionali.
Ho iniziato ad allenarmi nell’arrampicata sportiva da molto giovane e partecipo dal 2004 alle gare con il club di arrampicata sportiva di Niš, P.A.E.K. Sono un membro del team nazionale di arrampicata serbo.

La mia prima medaglia è stato un argento conseguito presso l’International Youth Festival a Veliko Tarnovo in Bulgaria, nel 2006. Mi trovavo lì per puro divertimento, perché i miei genitori stavano allenando il team di Niš e si videro costretti a portare la loro figlia di 8 anni con loro. Arrivai seconda sia in velocità (speed), che in difficoltà (lead). I miei genitori decisero che era giunta l’ora di portarmi in Europa occidentale per allenarmi di più e fare esperienza nelle gare.

Lungo il mio percorso per diventare una professionista dell’arrampicata, ho vinto tutti i prestigiosi eventi under 14, come la Imst Color Cup e i trofei Arco Rock Junior e Petzen. All’età di 12 anni ho affrontato il mio primo 8b Future Land nella mia Jelašnica. Ho ottenuto diversi successi all’inizio degli eventi IFSC Youth, ma crescendo i risultati nel lead iniziarono a diminuire. Poi ho scoperto una nuova passione per le gare di bouldering. Iniziai ad acquisire potenza e capacità, sia a livello fisico che mentale.
Il World Cup Bouldering Circuit mi ha reso dipendente dall’adrenalina da gara.

In contrasto con i sentimenti caotici dell’arrampicata in gara, adoro l’arrampicata lead all’aperto: dura di più, bisogna controllare la respirazione, rilassare il corpo con la mente e controllare la presa. Il tempo si ferma, e corpo e mente diventano tutt’uno con la roccia.
Il bouldering è come una danza moderna in verticale, mentre il lead è una tecnica vecchio stile, in cui il ritmo è più lento ma meraviglioso. Il bouldering è dinamico, più difficile da controllare e molto emozionante. È imprevedibile. Mi mantiene sempre impegnata, esplorando i limiti delle mie capacità e cercando nuove abilità. Mi sto concentrando per riuscire a utilizzare tutto il potenziale delle mie scarpette da arrampicata, soprattutto le Drago, che possono aiutarmi a muovermi più facilmente e con una maggiore sicurezza. Posso sfruttare veramente ogni appoggio e sporgenza con qualsiasi parte della scarpa!

È un vero piacere essere parte della famiglia Scarpa. Gli arrampicatori ricevono molto supporto da parte del team, ed è un onore trovarsi tra i primi a testare i nuovi prodotti!


Highlights

The World Games, Wroclaw (POL) 2017
1st place Bouldering; World Cup Meiringen (SUI) 2017 
4th place Bouldering; World Cup Munich (GER) 2015 and 2016
5th place Bouldering; World Youth Championship Arco (ITA) 2015
1st place Bouldering and Combined.
Best outdoor: boulder Opium 8A - Fontainebleau (FRA) and route Memento 8b+ Kotečnik (SLO)

Social
TOP