BENVENUTI RAGNI DI LECCO!

“...perché condividono i nostri stessi valori, guardano oltre il limite, sono liberi.”
È ufficiale: i Ragni di Lecco approdano ad Asolo ed entrano a far parte della grande famiglia SCARPA. A dire il vero non si tratta di una dichiarazione sconvolgente, dal momento che ci sono veramente tante cose in comune.
Uomini e montagne uniti dalla passione e dall'impegno, due lunghe storie parallele. È il 1956, quando i fratelli Parisotto di prima generazione acquisiscono SCARPA e iniziano a farla crescere, con il focus sul mondo montagna. Nello stesso anno il ragno Carlo Mauri sale il Monte Sarmiento. Dalla Grignetta alla Patagonia, è solamente la prima delle innumerevoli spedizioni dei Ragni nelle terre alla fine del mondo, alle quali sono particolarmente affezionati. “No place too far”, si dice ad Asolo, per ricordare che andare in montagna è un'avventura libera in posti incredibili, ma anche confronto leale con il limite, desiderio di spostarlo un po' più in là.

I Ragni sono così, legati alla tradizione ed alle loro origini, ma pronti a viaggiare, cambiare, scoprire e innovare. Negli anni '70 Ben Laritti visita le Dolomiti, conosce Heinz Mariacher e Luisa Iovane. Il ragno lecchese torna a casa con nuovi stimoli per un'arrampicata più libera ed etica. Stile, eleganza ed umiltà saranno denominatori comuni delle imprese dei ragni dagli anni '80 ad oggi, sulle Alpi ed in Patagonia, passando per le montagne di tutti i continenti. Ad Asolo intanto entra in gioco la seconda generazione Parisotto.

Le generazioni si alternano nel Gruppo Ragni, in un clima di amicizia familiare, ma anche di confronto e se necessario scontro, per crescere e migliorare. Mentre il gruppo cresce di numero e di stimoli, si afferma nel tempo lo stile sempre più inconfondibile dei Ragni: spedizioni leggere ed isolate, scalando il più possibile in arrampicata libera. Negli ultimi decenni gli alpinisti con i maglioni rossi non hanno smesso di stupire ed emozionare con le loro imprese di rilevanza mondiale. Prima ci sentivamo sulla stessa lunghezza d'onda, ora ci incamminiamo lungo la stessa strada, per sognare insieme le prossime avventure!

Credits: Paolo Sartori, Camilla Pizzini