Trilogia invernale delle Tre Cime

Prima trilogia invernale per Michi Wohlleben e Ueli Steck sulle nord delle Lavaredo

Lo scorso lunedì e martedì, 17 e 18 marzo, insieme a Ueli Steck ho portato a termine la prima Trilogia Invernale delle tre pareti nord delle Tre Cime. Senza fermarci abbiamo scalato la via Cassin sulla Cima Ovest, la Comici sulla Cima Grande e l’Innerkofler alla Piccola, scegliendo i percorsi classici delle pareti nord fino alla cima, per poi scendere per la via normale.

Stavo pensando a questo progetto già da molto tempo, ma non sono mai riuscito a realizzarlo. Così lo scorso martedì ho scritto un SMS a Ueli per chiedergli se era motivato a provare la Trilogia con me. Passati due giorni, dopo aver controllato le condizioni meteo, abbiamo deciso di provarci. Con questo piano in mente, ci siamo incontrati a Misurina per una pizza e per definire gli ultimi dettagli prima di dirigerci al Rif. Auronzo.

Il giorno successivo siamo partiti dalla Cassin (8 o 6+/A0,650m). In realtà avevamo pianificato di concludere la salita entro 6-12 h in base alle condizioni, ma arrampicando legati, in simultanea e velocemente abbiamo raggiunto la cima dopo 3 h e 37 min. Eravamo abbastanza sorpresi, ma molto felici! Per la discesa abbiamo impiegato quasi un’ora. Il nostro amico Lukas Binder ci stava già aspettando nella sella tra Cima Ovest e Cima Grande con dell’acqua calda. Dopo una breve pausa siamo scesi per iniziare la Comici (7 o 6/A0 500 m). Abbiamo arrampicato il piccolo sperone e il primo tiro senza corda e poi abbiamo continuato con tiri molto lunghi e in arrampicata simultanea fino alla cengia circolare sotto la cima. Da qui, lungo la cengia piena di neve, abbiamo attraversato sul versante sud e raggiunto la cima in 4h e 47min, con l’ultimo sole della giornata. L’atmosfera lì su era davvero incantevole.

Sebbene conoscessi la discesa molto bene dalle numerose salite estive, con tutta quella neve e il buio, tutto sembrava molto diverso. Nonostante ciò, alle 21.00 siamo giunti alla base della parete nord della Cima Piccola. Di nuovo lì ad aspettarci c’era il nostro caro amico Flo Rex che ci ha servito un po’ di tè caldo. Abbiamo mangiato alcune barrette, bevuto molto e iniziato l’ultima via. Penso che fossimo in una specie di tunnel la cui fine non era molto lontana e arrampicare una via come questa nella notte, con i ramponi e guanti, è stata indubbiamente un’impresa mentale. Per giungere alla sella della parete nord, abbiamo percorso una via il cui nome non è ancora ufficiale, una classica via alpina dal terreno misto. Da lì abbiamo salito l’Innerkofler (IV+) fino alla sommità della Piccola Cima. Finalmente, alle 00:20 abbiamo concluso questa trilogia, felici e un po’ esausti.

Avevamo programmato circa 30 ore o anche più, ma alla fine ci abbiamo impiegato circa 16h (15h 42min) dall’inizio della Cima Ovest alla sommità della Piccola Cima. Siamo stati veramente sorpresi perché sapevamo bene che normalmente ci si impiega 10-20h per una sola via. Ora possiamo dire di essere stati veloci, sicuramente eravamo molto motivati e ci siamo spinti oltre, eravamo leggeri e non avevamo ne corde per doppie, ne fornelli, ne tantomeno hard shell… niente. Abbiamo arrampicato veloci, facendo la Cassin in solamente 7 tiri… grazie anche all’ottimo supporto dai nostri compagni e amici Flo Rex e Lukas Binderm, senza i quali sarebbe stato indubbiamente più difficile!

Alcune volte si può dire che le giornate sono perfette, come lo sono state queste, con condizioni ottimali, team affiatato e la testa in forma stupefacente.

Alle 02:00 abbiamo raggiunto il Rif. Auronzo nuovamente, svegliato Flo, che stava già dormendo, aperto una bottiglia di vino del 2006 e ascoltato la canzone “Days like this” di Toten Hosen dall’i-phone di Ueli.