Sci alpinismo race 2014

Un marzo intenso e pieno di soddisfazioni per gli atleti del Team Scarpa International

È stato un marzo intenso per gli atleti del Team Scarpa International con la quarta prova di Coppa del Mondo a Les Diablerets in Svizzera e le due prove della Grande Course, la 29^ edizione della Pierra Menta e il Millet Tour du Rutor Extreme. 

Andiamo con ordine. In Svizzera si è conclusa la Coppa del Mondo per le categorie Junior ed Espoir, il nostro Federico Nicolini ha vinto nella classifica Overall e nella specialità Vertical. Tra i senior entrambe le gare sono state dominate da Kilian Jornet Burgada; nella prova individuale Alexis Sevennec si è classificato quinto, Martin Anthamatten sesto, e Manfred Reichegger settimo.
Nelle donne la svizzera Maude Mathys è seconda alle spalle di Laetitia Roux, mentre la francese Axelle Mollaret domina la classifica Espoir. 
Nella prova di sola salita gli azzurri, Lorenzo Holzknecht e Manfred Reichegger, sono autori di una prova superlativa classificandosi rispettivamente al secondo e al terzo posto dietro al catalano Kilian. Tra le donne la Mathys conferma la seconda posizione del giorno precedente, mentre la Mollaret conquista la vittoria anche nella Vertical Race. La giovane Mollaret vince tutte e tre le classifiche di Coppa, aggiudicandosi il titolo nelle Vertical Race, Individual Race, e Overall.

Dopo dopo la metà di marzo gli atleti, a riposo dagli impegni di Coppa del Mondo, sono stati impegnati delle due prove del circuito de La Grande Course. Dal 20 al 23 marzo ad Areches-Beaufort (Alta Savoia - Francia) si è corsa la 29^ edizione della Pierra Menta, gara mitica articolata in quattro giorni con un dislivello complessivo di sola salita che superava i 10.000 metri.

La battaglia per la vittoria finale è stata sempre un affare privato tra i due ragazzi del Centro Sportivo Esercito, Matteo Eydallin e Damiano Lenzi e la squadra di casa formata da Matheo Jacquemoud e William Bon Mardion. I due francesi hanno lasciato agli azzurri solo la vittoria della seconda tappa, ma è stata proprio questa vittoria che, grazie ai 3’23’’ di vantaggio, ha messo una seria ipoteca sulla vittoria finale. Nella terza e quarta tappa gli alpini di Courmayeur tengono a vista i transalpini, lasciano sul campo solo poche decine di secondi. L’ultima tappa della Pierra Menta si corre sotto una fitta nevicata, Jacquemoud e Bon Mardion, vogliono vincere a tutti i costi, ma gli italiani rimangono incollati alle code dei battistrada. Ad Areches la folla accoglie i beniamini di casa,  vincitori di tappa, ma applaude e festeggia i vincitori di questa 29^ edizione Matteo Eydallin e Damiano Lenzi.

In campo femminile l’insolita coppia formata da Laetitia Roux e Maude Mathys domina in tutte le tappe vincendo a mani basse anche l’ultima tappa. La francese Axelle Mollaret è seconda in coppia con Emilie Gex Fabry. L’italiana Martina Valmassoi è terza in classifica generale con Severine Pont Combe.

Tra i giovani Federico Nicolini e Davide Magnini sono secondi dietro a Oriol Cardona Coll in coppia con Rèmi Bonnet.
Nemmeno il tempo di recuperare le energie che qualche giorno dopo la fine della Pierra Menta è partita una nuova avventura con il Millet Tour du Rutor Extreme, gara a tappe tra le nevi del Rutor in Valle d’Aosta. I numeri parlano chiaro: 7000m di dislivello positivo, 25 cambi d’assetto, 53 km di sviluppo (26km di sola salita), 3km di creste e canali a 3000 metri di quota. 
Gli equilibri della Pierra Menta si ripetono solo che gli alpini Matteo Eydallin e Damiano Lenzi sono leggermente più forti del team francese formato da Matheo Jacquemoud e William Bon Mardion.
Gli italiani vincono tutte le tappe, alle loro spalle i francesi non riescono ad avvicinarsi ai leader, la vittoria finale è un proforma. Sul terzo gradino del podio salgono Valentine Favre e Xavier Gachet, sono invece quarti gli altri alieni Manfred Reichegger e Lorenzo Holzknecht.

Tra le donne il podio si tinge di giallo Alien con il primo posto di Maude Mathys in coppia con Laetitia Roux, con il secondo posto di Francesca Martinelli e con il terzo posto di Axelle Mollaret.